Eventi
Palio della Rana - FERMIGNANO
Prima domenica dopo PasquaOgni anno, nella domenica in Albis, Fermignano ricorda il suo affrancamento da Urbino, avvenuto nel 1607 per concessione di Francesco Maria II della Rovere, ultimo Duca di Urbino, e salutato da grandi festeggiamenti. La tradizione, continuata anche negli anni successivi, andò via via scomparendo fino al 1966, quando la Pro Loco intese far rivivere le feste di un tempo, ripristinando il gioco più originale, appunto la corsa delle rane in carriola fra le sette Contrade cittadine (La Torre, Cà l'Agostina, San Lazzaro, San Silvestro, Calpino, La Pieve, Santa Barbara), preceduta dal corteo ducale.
Maggio
Corsa alla Spada e Palio - CAMERINO
La domenica prima del 18 Maggio Distanza: 57 Km (1 h 10 minuti)La Corsa alla Spada, antica tradizione alla festa del patrono San Venanzio, è stata riproposta nel 1981 dopo un lungo intervallo, come autentica gara e insieme rievocazione storica, per dare rilievo esterno ad una ricorrenza da tempo vissuta solo nel raccogluimento delle celebrazioni liturgiche. Nella riedizione, la gara è stata collocata negli anni di maggior splendore della Signoria camerte, quelli più prossimi al XV secolo, per i quali la pittura camerinese e la letteratura umanistica dell'epoca hanno ispirato scenografie, costumi, acconciature e suggerito consuetudini, atmosfere, sceneggiature. Alla competizione prendono parte i terzieri in cui è suddivisa la cittàcon 10 atleti ognuno che si contendono la spada ed il palio dopo aver corso una distanza di circa 1300 metri nel centro storico. La manifestazione, che anima la città per una settimana,si svolge annualmente nelle domenica successiva al 18 maggio, preceduta da un fastoso corteo rinascimentale di oltre 500 figuranti.
Tolentino 1815 - TOLENTINO
Prima Domenica di Maggio Distanza: 40 Km ( 0 h 50 minuti)L' antico castello della Rancia ed il centro storico di Tolentino sono lo scenario delle manifestazioni che rievocano la battaglia di Tolentino combattuta fra il 2 ed il 3 maggio 1815 fra l'esercito di Gioacchino Murat, re di Napoli, e le truppe austriache Federico Bianchi.
Nel periodo fra fine aprile e primi di maggio, si sceneggiano combattimenti, accampamenti, eventi militari dell'epoca napoleonica. Una manifestazione unica nel centro Italia, che ogni anno presenta aspetti e momenti del tempo con particolare riferimento all'arte militare
Palio di San Floriano - JESI
Prima Domenica di MaggioDel palio "in festo Sancti Floriani" si ha notizia a Jesi sin dal 1227, istituito poi nel XV secolo come obbligo dell'offerta del "palio" da parte della Magistratura e delle Comunità del Contado.
Nello stesso periodo si iniziò a disputare, in aggiunta della corsa all'anello, la gara del tiro con la balestra.Svoltosi per l'ultima volta nel 1808, dal 1996 Jesi rievoca la sua antica tradizione con il "Palio di San Floriano" che si disputa nella ricorrenza del Patrono nella prima settimana di maggio come sfida fra i quartieri di Santa Croce, Posterna, San Giuseppe, San Pietro e San Benedetto.Si assiste, insieme alla giostra equestre dell'anello, anche alla gara della balestra.
Trionfo del Carnevale - FOSSOMBRONE
Seconda Domenica di MaggioÈ la rievocazione delle feste che il cardinale Giulio della Rovere volle organizzare a Fossombrone, dove risiedeva con la sua corte, in occasione del Carnevale del 1559, che furono annotate da Monaldo Atanagi, buffone di corte. I momenti rievocativi, la seconda domenica di maggio, prevedono gare fra quartieri e castelli, fra le quali la rara et bella cursa all'anello per la conquista del Palio del Cardinale, esibizioni spettacolari e la sfilata del Carro di trionfo con il lancio di uova piene d'acqua di rose, ripetendo quanto fece il cardinale in quel famoso carnevale.
Giugno
Palio dei Castelli - SAN SEVERINO MARCHE
Dalla prima alla terza settimana di Guigno Distanza: 60 Km (1 h 15 minuti)Dal 1972 la ricorrenza del patrono San Severino si solennizza rievocando aspetti del passato. Il periodo scelto è il 400 quando la città era retta dalla Signoria degli Smeducci. Nella settimana di festeggiamenti si rievoca il corteggio storico, che accompagna fino al vecchio castello il reliquario, realizzato da Onofrio Smeducci per custodire i resti del patrono, per l'offerta dei ceri. L'offerta ricorda l'oblazione dei nobili sudditi degli Smeducci, che donavano ai custodi del Santuario una scultura in cera raffigurante il castello, che veniva portata fin sul Monte Nero su di un piedistallo.
Dopo una prima fase triennale, ora il Palio dei Castelli si disputa annualmente, con la nuova gara della Corsa delle Torri. Durante la settimana festeggiamenti con altre gare: tiro con l'arco, tiro alla fune, gioco della mela.
Armata di Pentecoste - SCIÒ LA PICA - MONTERUBBIANO
La festa che si tiene annualmente il giorno di Pentecoste a Monterubbiano è la perpetuazione del rito del "Ver Sacrum " cioè la trasmigrazione, fatta per voto degli dei di una popolazione sabina, che partita dalla conca reatina venne ad insediarsi nel Piceno, guidata dal voto di un Picchio.
A questa componente tradizionale si sono aggiunte, negli anni, una parte religiosa culturale concretantesi nella dedica alla Madonna del soccorso ed una parte rievocativa, in costume, legata al periodo di maggior fasto comunale, il rinascimento, di cui il paese vanta ampie tracce monumentali e documentarie. La manifestazione culmina in una appassionante giostra dell'anello alla quale prendono parte i cavalieri giostranti delle Corporazioni.
Luglio
Contesa del Pozzo della Polenta - CORINALDO
La manifestazione si svolge ogni anno la terza domenica di luglio e rievoca la vittoria riportata dai corinaldesi nel 1517 contro l'esercito di Francesco Maria I della Rovere che, per venti giorni aveva assediato Corinaldo.
Nel suggestivo centro storico addobbato secondo le consuetudini del tempo, centinaia di figuranti, cavalieri e dame, giocolieri, armati, magistrature fanno da cornice alla rappresentazione che culmina nalla consegna del Palio, assegnato al rione che totalizza il miglior punteggio attraverso diverse gare ( gioco della campana, palio degli arceri, quintana della giarrettiera) . L'esibizione del gruppo storico formato da chiarine, tamburi, sbandieratori, danzatrici, fa da cornice all'intera manifestazione.
Feste medioevali - OFFAGNA
Nell'ultima settimana di luglio a Offagna tutto si trasforma in occasione delle Feste Medievali, che costituiscono una consolidata manifestazione culturale di grande richiamo nata per far rivivere l'antica tradizione della Contesa della Crescia disfida in armi ( lancia, balestra, arco, mazza ferrata ) fra i quattro rioni del paese.
Il paese si trasforma in un autentico borgo medievale e nelle sue vie e piazze torna a rivivere l'atmosfera del passato : mostre, taverne, via delle arti e dei mestieri vicolo dei cartomanti fanno da scenario a spettacoli, rassegne, rievocazioni storiche. Ogno anno viene fissato dall' Accademia della Crescia un tema conduttore delle feste, che si concludono con la suggestiva cerimonia d'investitura dei nuovi Cavalieri della Contesa della Crescia.
La disfida del Bracciale - TREIA
Dalla prima Domenica di Luglio alla prima di Agosto. Distanza 35 km (0 h 40 minuti)Treia, città di antiche origini e di grande tradizione storica, fu la patria di Carlo Didimi, il più grande giocatore di pallone al bracciale, cantato da Leopardi nella lirica "A un vincitore nel pallone". Alla tradizione di tale gioco s'ispira la rievocazione storica ottocentesca che, ogni anno la prima domenica di agosto, mette in gara a Treia con La Disfida del Bracciale i quartieri cittadini, ognuno rappresentante un ceto sociale: i nobili (Cassero), i borghesi (Vallesacco), i contadini (Borgo), gli zingari della comunità che un tempo stanziava ai confini della città (Onglavina). Una manifestazione di particolare suggestione, cui fanno da contorno iniziative ed animazioni che rendono la città ancora più bella ed interessante.
Sponsalia - ACQUAVIVA PICENA
Dall'ultima settimana di Luglio alla prima di Agosto.Nel 1234 Forasteria , figlia di Rinaldo dei duchi di Acquaviva detto "il grosso ", va in sposa a Rinaldo della potente famiglia dei Brunforte , signore di Mogliano e figlio di Fidesmino, signore di Sarnano e vicario Imperiale di Federico II.
Per gli Acquaviva è un matrimonio importante, politicamente strategico in quanto consente a Federico II, molto legato al Bronforte, di rafforzare la sua presenza nel Piceno. La storia narra che Forasteria dette a Rinaldo ben otto figli, tutti ben sistemati.
Sponsalia è la rievocazione storica di questo matrimonio che , dal 1988 l'Associazione Palio del Duca ripropone ogni anno in Acquaviva Picena, tra la fine di luglio e gli inizi di agosto con giochi, spettacoli, danze e musiche medioevali, con il banchetto nuziale tra le mura della poderosa fortezza che ancora domina il centro storico acquavivano.
Contesa del secchio - SANT' ELPIDIO A MARE
Dalla terza settimana di Luglio alla seconda di Agosto. Distanza 35 km ( 0 h 40 minuti )E' la prima rievocazione storica delle Marche, si disputa dal 1953 e rievoca una tradizione, fra storia e leggenda, secondo la quale nel tardo medioevo il Consiglio dei Priori decise di indire una gara fra le 4 Contrade di Sant'Elpidio, San Giovanni, San Martino, Santa Maria, per stabilire chi dovesse avere prelazione per attingere acqua al pozzo del comune, ponendo fine alla gazzarra quotidiana fra le comari.
La seconda domenica di agosto di ogni anno oltre 800 figuranti in costume animano un sontuoso corteggio; al campo i giovani delle Contrade si contendono nel gioco del pozzo una sorta di rudimentale ed appassionante pallacanestro, l'artistico secchio. La terza settimana di luglio Sant'Elpidio a Mare si trasforma; con i tre giorni de la Città Medioevo, tutto il centro storico torna al passato con scene ed aspetti di vita quotidiana, animazioni, spettacoli, che riproducono perfettamente il medioevo.
Agosto
Contesa dello stivale - FILOTTRANO
Verso la metà del XV secolo continui scontri di confine turbavano i rapporti fra le vicine Osimo e Castelfidardo , sinchè nell'aprile del 1466 il Magistrato di Osimo decise di inviare una spedizione punitiva con uomini a piedi e a cavallo , che catturarono cavalli e buoi , imprigionando alcuni nobili filottranesi con i loro servitori.
Durante la scorreria un osimano quasi non rimase nelle mani dei filottranesi , e nel fuggire lasciò un suo stivale , che a Filottrano fu accolto come pegno della vittoria .Il fatto veniva ricordato dai giovani che in segno di scherno portavano in giro per il paese un fantoccio con lo stivale , che poi veniva bruciato in piazzafra lazzi e sberleffi.
Sospesa nel 1468 , la tradizione è stata rièpresa ed ogni anno la prima domenica di agosto i rioni si sfidano con una corsa per contendersi lo stivale. Anima la manifestazione , che si conclude con il rogo del fantoccio, un corteggio in costume dell'epoca.
Giostra della Quintana - ASCOLI PICENO
Prima domenica di Agosto. Distanza 45 km (1 h 00 minuti)Gli Statuti del 1377 documentano che la ricorrenza del patrono Sant' Emidio veniva solennizzata con feste e giochi e con un torneo cavalleresco. Dal 1955 è stata ripristinata l'antica consuetudine e, la prima domenica di agosto, la città di Asoli Piceno torna a vivere la Quintana con magnificenza di colori e con un corteggio di costumi quattrocenteschi di circa 1400 figuranti.
Il corteo storico, che per giungere allo campo dej jochi de ponte majore percorre via e piazze medioevali riproducendo per incanto l'atmosfera di un tempo, ha alla testa le Magistrature, le rappresentanze dei Castelli, i Sestieri civici, illeggiadrito dalla bellezza di dame e damigelle, sfilando nello stile dell'arte militare antica al suono delle chiarine ed al rullo dei tamburi.
I cavalieri si contendono il Palio sul campo dei giochi con reiterati attacchi al saraceno. Uno spettacolo suggestivo ed indimenticabile, preceduto la sera del sabato dalla cerimonia dell'offerta dei ceri a Sant' Emidio sul sagrato della cattedrale, un vero salto a ritroso nei secoli.
Giostra della Castella - CALDAROLA
Prima e seconda settimana di Agosto. Distanza 30 km ( 0 h 30 minuti)Dal 1983 la manifestazione riprende un'antica tradizione della quale è fatto cenno negli Statuti comunali, che prevede una cerimonia per la consegna del doppiere da parte della Magistratura al Clero locale. Dopo la cerimonia che si svolge la prima domenica di agosto, e la Benedizione del Palio, la domenica successiva ha luogo la sfida cavalleresca insieme ad altri giochi della tradizione del tempo. Precede un corteggio che, scendendo dal Castello dei Pallotta, si porta verso la piazza grande in Castelnuovo dove hanno luogo le gare. In epoca moderna si è voluto coinvolgere i castelli di Croce , Pievefavera , Valcimarra e Vestignano, oggi frazioni di Caldarola ma in quel tempo autonomi, per dare maggior valenza alla manifastazione .
Palio di San Ginesio - SAN GINESIO
Seconda Domenica di Agosto. Distanza 30 km (0 h 30 minuti)Si disputa il 15 agosto di ogni anno e vede protagonisti i quattro rioni di San Ginesio, Alvaneto, Ascarana,Offuna, Picena. La manifestazione si svolge in due fasi: al mattino viene maggiormente curato l'aspetto solenne della rievocazione, nel rispetto delle antiche tradizioni istituzionali e religiose; nel pomeriggio, in una stupenda scenografia naturale, ha luogo la gara tra i rioni che si sfidano nella giostra equestre dell'anello. Fanno da cornice l'esibizione munticolore degli sbandieratori e le danze medioevali.
Inoltre nei giorni antecedenti il Palio, in uno scenario medioevale perfettamente conservato, si svolge la manifestazione Ferro e Fuoco, nel corso della quale si respira l' atmosfera del passato per le strade e le piazze del centro storico, con giochi, spettacoli antichi, taverne.
Cavalcata Dell'assunta - FERMO
Il 15 di Agosto. Distanza 20 km (0 km 20 minuti)La corsa al galoppo lungo la via del mare tra le Contrade per la conquista del Palio faceva parte delle manifestazioni con le quali, fin dal 1182, si onorava a Fermo la patrona Maria Assunta in cielo, con lo storico corteo della Cavalcata. Interrotta definitivamente nel 1898, la Cavalcata è stata ripristinata dal 1982, e si svolge ogni anno il 15 di agosto, con la partecipazione delle dieci Contrade, preceduta da diverse manifestazioni che prendono il via dall'arrivo in città del Palio. Un ricco corteggio di 650 figuranti delle Magistrature cittadine e delle dieci Contrade fa da cornice alla spettacolare corsa dei barberi.
La festa del Duca - URBINO
Terza domenica di agostoDal 1982, quinto centenario della morte del Duca Federico, la Festa del Duca intende promuovere la storia della città coinvolgendo sia giovani ed urbinati in generale, sia le popolazioni e le terre dell'antico Ducato. Per questo il momento centrale è il Torneo Cavalleresco della Cortegianìa, al quale prendono parte cavalieri giostranti delle città, castelli, terre e ville del Ducato, così denominato per celebrare l'ideale utopico di vita del tempo, cantato da Baldasar Castiglione del suo Del Cortegiano. La Festa si svolge nella terza domenica di agosto con un corteggio al quale prendono parte alcune centinaia di figuranti e propone ogni anno la rievocazione di un fatto diverso della storia del Ducato e della splendida Signoria dei Montefeltro.
Cingoli 1848 - CINGOLI
Terza Domenica di Agosto. Distanza 66 km (1 h 15 minuti)A Cingoli , località ricca di antiche tradizioni storiche e culturali, ogni terza domenica di agosto viene riproposto, con la manifestazione Cingoli 1848, il gioco del pallone a bracciale, rievocazione ideale di una partita giocata nell'estate del 1848 dalle squadre dei Terzieri, nei quali si divide storicamente la città, di Santa Maria, San Nicolò e San Giovanni.
Preceduti da un trombetto e da un tamburo comunali, seguiti dai figuranti i giocatori raggiungono piazza Vittorio Emanuele II dove è ad attenderli la Magistratura cittadina, dopo aver ottenuto l'accesso a Porta Piana, custodita dalla Guardia civica pontificia essendo stata eretta nel 1845 in onore del cingolano Francesco Saverio Castiglioni.
In piazza avvengono la presentazione dei giocatori e l'estrazione dei turni di gioco di ciascuna squadra, poi la Magistratura, seguita dalla Guardia civica, apre il corteo dei figuranti in bellissimi costumi ottocenteschi, che attraverso le vie del centro storico giunge allo sferisterio dove i giovani si esibiscono al gioco del pallone a bracciale. A sera i figuranti e pubblico si ritrovano a fare festa in piazza grande con i prodotti tipici del posto.
Torneo Cavalleresco "Castel Clementino" - SERVIGLIANO
Terza Settimana di Agosto. Distanza 9 km ( 0 h 10 minuti)Nel 1450 l'Abate di Farfa cedette alla comunità di Servigliano la Piana di San Gualtiero. Per festeggiare l'avvenimento furono indetti giochi; questo momento storico, dal lontano 1969, viene fatto rivivere il sabato e la domenica dopo ferragosto, giorni nei quali si svolge il Torneo Cavalleresco di Castel Clementino, rievocazione storica in costume del XV sec.
Il corteo storico con oltre 500 figuranti propone un'escursione unica ed affascinante nella storia del costume italiano. Si possono ammirare, infatti, gli stupendi costumi realizzati nelle sartorie rionali, riproduzioni fedelissime dei modelli tratti dai dipinti dei maestri dell'epoca. Dopo il sontuoso corteggio e lo spettacolo degli sbandieratori , la manifestazione propone la giostra dell'anello fra i rioni di Porta Marina, Porta Navarra, Porta Santo Spirito, Paese Vecchio, San Marco.
Settembre
Contesa Della Margutta - CORRIDONIA
Prima Domenica di settembre. Distanza 40 km (0 h 45 minuti)Nel XV secolo si svolgeva nell'allora Montolmo una gara equestre all'anello denominata della Margutta, come viene tramandato dagli storici del tempo. Era il nome che si dava ad un rozzo "saracino" dalle sembianze femminili che si issava in piazza in occasione di fiere e mercati.
La giostra viene rievocata fra le Contrade cittadine la prima domenica di settembre di ogni anno preceduta da un corteo in costume di circa 500 figuranti.
